Finanzamt Neubrandenburg (RiA)Zentrales Finanzamt für Rentenempfänger mit Wohnsitz im Ausland

Italien: Bescheinigungen über den steuerfreien Anteil der deutschen Sozialversicherungsrente für italienische Rentner in Italien

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Nach Nummer 14 Buchstabe e Ziffer i des Protokolls zum Abkommen vom 18. Oktober 1989 zwischen der Bundesrepublik Deutschland und der Italienischen Republik zur Vermeidung der Doppelbesteuerung auf dem Gebiet der Steuern vom Einkommen und vom Vermögen und zur Verhinderung der Steuerverkürzung werden Ruhegehälter und alle anderen wiederkehrenden oder einmaligen Bezüge, die in Italien ansässigen italienischen Staatsangehörigen aufgrund der Sozialversicherungsgesetzgebung Deutschlands gezahlt werden, ausschließlich in Italien besteuert; die italienische Steuer darf dabei jedoch nur auf den Betrag erhoben werden, der nach deutschem Steuerrecht zu besteuern wäre.

Beide Staaten haben sich darauf verständigt, dass Deutschland, hier das Finanzamt Neubrandenburg (RiA), für diese Zwecke eine Bescheinigung über den steuerfreien Anteil einer deutschen Rente in deutscher und italienischer Sprache ausstellt. Wird dieser steuerfreie Betrag von der Jahresbruttorente abgezogen, ergibt sich der Betrag, der nach deutschem Steuerrecht zu besteuern wäre.

Die Bescheinigung kann der italienischen Steuerbehörde vorgelegt werden.

Das Bescheinigungsverfahren beginnt in Kürze und wird sich über einige Wochen erstrecken. Anträge müssen nicht gestellt werden, die Bescheinigungen werden automatisch erteilt. Es wird darum gebeten, von Anfragen zum Bearbeitungsstand abzusehen, da entsprechende Einzelanfragen aufgrund des automatisierten Ablaufs nicht beantwortet werden könnten und den zeitnahen Anlauf des Bescheinigungsverfahrens beeinträchtigen würden.

In Italien ansässige Rentner mit italienischer Staatsangehörigkeit, die ab 2026 in Rente gehen, werden ebenfalls in dieses Verfahren einbezogen. Auch sie müssen keinen Antrag stellen. Sie erhalten die Bescheinigung im Jahr nach dem Renteneintritt automatisch.

Rentner, die mehrere Renten beziehen, erhalten für jede Rente eine gesonderte Bescheinigung. Die Bescheinigung ist für die gesamte Dauer ihres Rentenbezugs gültig und sollte daher gut aufbewahrt werden. Wird die Bescheinigung für das Jahr des Renteneintritts erteilt, wird im Folgejahr noch eine weitere Bescheinigung erteilt. Diese weitere Bescheinigung gilt dann dauerhaft.

In Italien ansässige Rentner mit ausschließlich deutscher Staatsbürgerschaft sind von diesem Bescheinigungsverfahren nicht betroffen.

 

Conformemente al paragrafo 14 (e) (i) del Protocollo alla Convenzione del 18 ottobre 1989 tra la Repubblica federale di Germania e la Repubblica italiana per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e prevenire le evasioni fiscali, le pensioni e altri pagamenti ricorrenti e non ricorrenti, erogati in base alle leggi tedesche sulla sicurezza sociale a cittadini italiani residenti in Italia, vanno tassati esclusivamente in Italia; comunque, l’imposta italiana può essere calcolata solamente sull’importo che verrebbe tassato in base alla legge tedesca.

I due Paesi hanno concordato che la Germania (rappresentata qui dall’Ufficio delle Finanze del Neubrandenburg) emetterà a questo scopo un certificato concernente la porzione esentasse di una pensione tedesca. Il certificato sarà disponibile sia in lingua tedesca che in lingua italiana. Deducendo questo importo esentasse dalla pensione lorda annuale, l’importo restante è quello che andrebbe tassato in base alla legge tedesca.

Il certificato può essere presentato alle autorità fiscali italiane.

La procedura di emissione dei certificati inizierà fra breve e durerà un certo numero di settimane. I beneficiari della pensione non hanno bisogno di farne richiesta; i certificati verranno emessi automaticamente. Si prega i beneficiari della pensione di astenersi dall’inviare richieste di informazioni sullo stato attuale della procedura. Eventuali richieste individuali non possono ricevere una risposta per il fatto che si tratta di una procedura automatica. Perciò tali richieste ritarderebbero la certificazione.

I pensionati con cittadinanza italiana e residenti in Italia, che vanno in pensione nel 2026 o negli anni seguenti, sono inclusi nella suddetta procedura. Perciò non necessitano di farne richiesta. Riceveranno il certificato automaticamente l’anno successivo al loro pensionamento.

I pensionati che percepiscono più di una pensione, riceveranno un certificato separato per ogni pensione. Il certificato è valido per tutto il periodo in cui riceveranno la pensione e perciò devono conservarlo in un posto sicuro. Se il certificato ricevuto fosse valido solo per l’anno in cui sono andati in pensione, sarà emanato un certificato aggiuntivo nell’anno seguente. Il certificato aggiuntivo poi ha una validità permanente.

I pensionati residenti in Italia che hanno soltanto la cittadinanza tedesca non sono compresi nella procedura di certificazione.